Covid, Puglia ancora “rossa”

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Limitazioni ancora stringenti e rischio alto in Puglia, una delle poche regioni che non può certo abbassare il livello di guardia. Con quella pugliese sono 3 le regioni italiane costrette a fare i conti con le misure più stringenti: la Campania, la zona del Belpaese con il numero più alto di attualmente positivi, la Val d'Aosta e la Sardegna, che solo poche settimane fa difendeva la "zona bianca" e che oggi registra diversi focolai che fanno schizzare l'indice Rt sopra la soglia di 1,25. Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Piemonte, Calabria, Lombardia e Toscana, salvo clamorose novità prima della firma dell'ordinanza del Ministro della Salute, Roberto Speranza, si andranno ad aggiungere ad Abruzzo, Basilicata, Lazio, Liguria, Marche, Molise, Sicilia, Umbria, Veneto, provincia di Bolzano e di Trento in zona arancione, a conferma della lenta e graduale discesa dell'incidenza su campo nazionale. Cauro ottimismo è stato espresso dal presidente dell’Istituto Superiore di Sanità, Silvio Brusaferro. "Per i dati delle terapie intensive e dei ricoveri siamo arrivati al plateau - ha detto. Si ipotizza una diminuzione dei numeri anche per i decessi nei prossimi giorni. La campagna vaccinale andrà avanti tutta l'estate, ma ancora non esiste una soglia predefinita per poi riaprire, gli scenari devono essere monitorizzati attraverso vari indicatori, e su questo si sta lavorando sostanzialmente sulla prospettiva di maggio".