Contagi in calo, la Puglia è arancione

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Dopo più di quattro settimane di zona rossa, di numeri preoccupanti e fasce di rischio elevato, la Regione Puglia passa in zona arancione e, da lunedì 26 aprile, potrà iniziare ad allentare moderatamente le restrizioni. Con quella pugliese saranno 5 le regioni in arancione: Basilicata (rischio moderato, incidenza settimanale 201 casi per 100mila abitanti), Calabria (rischio alto, incidenza 152), Sicilia (rischio moderato, incidenza 175) e Val d’Aosta (rischio moderato, incidenza 227). Ben 15 le Regioni in zona gialla (Abruzzo, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Molise, Marche, Piemonte, Pa Bolzano, Pa Trento, Toscana, Umbria e Veneto), mentre l'unica a mantenere la zona rossa è la Sardegna, condannata da un indice di contagio che supera la soglia critica di 1,25. Cosa cambierà? Sarà consentito lo spostamento di 4 persone all’interno del proprio comune, una volta al giorno dalle 5 alle 22, anche se resta sempre possibile spostarsi per comprovate esigenze. Parziali aperture riguarderanno negozi, parrucchieri e centri estetici, mentre bar e ristoranti rimangono chiusi con possibilità di consegna a domicilio ed asporto. Capitolo a parte per la scuola, specie nel Tacco d'Italia: fino alla conclusione dell’anno scolastico 2020-2021 il “Decreto riaperture” emesso il 22 aprile scorso assicura la didattica in presenza, ma il presidente Michele Emiliano ha già emesso una specifica ordinanza che mantiene intatta la possibilità per le famiglie di richiedere la didattica a distanza.